La storia

Il Sindacato Pensionati Italiani (Spi) è il sindacato delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane aderenti alla Cgil; organizza e tutela i pensionati di tutte le categorie del lavoro, soggetti a qualsiasi regime pensionistico. Nato nel 1948, nello stesso anno della Costituzione italiana, lo Spi Cgil lotta per il valore costituzionale della solidarietà, per l'uguaglianza delle donne e degli uomini, in una società senza privilegi e senza discriminazioni, in cui siano sempre riconosciuti i diritti fondamentali della persona.
Oggi, con la sua rete capillare di decine di migliaia di attivisti e volontari, è a disposizione, in Italia e all'estero, per dare voce e risposte alle esigenze e ai diritti individuali e collettivi degli anziani che in Italia rappresentano un quarto della popolazione.

Potere d'acquisto delle pensioni, equità fiscale, leggi e fondi a favore delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, servizi sociali e sanitari adeguati all'aumento dell'età della popolazione, prezzi e tariffe più giusti, diritto alla casa, alla sicurezza, alla conoscenza, alla trasparenza e alla libera informazione sono tra i principali obiettivi su cui lo Spi si batte giorno dopo giorno, offrendo tutti i servizi a tutela delle persone.
Con i suoi tre milioni di iscritti, lo Spi è la più grande organizzazione sociale d'Europa. In Italia, si articola in diciannove strutture regionali, due di province autonome, centodiciotto strutture territoriali e oltre milleottocento leghe.
La sede centrale è a Roma, e ha compiti di direzione politica e organizzativa. All'estero, lo Spi è presente in diciannove Paesi, in rappresentanza degli anziani con pensione italiana. Lo Spi Cgil è affiliato alla Ferpa, la Federazione europea pensionati e anziani il cui Segretario Generale è Agostino Siciliano.

La storia

Il Sindacato Pensionati Italiani (Spi) è il sindacato delle pensionate, dei pensionati e delle persone anziane aderenti alla Cgil; organizza e tutela i pensionati di tutte le categorie del lavoro, soggetti a qualsiasi regime pensionistico. Nato nel 1948, nello stesso anno della Costituzione italiana, lo Spi Cgil lotta per il valore costituzionale della solidarietà, per l'uguaglianza delle donne e degli uomini, in una società senza privilegi e senza discriminazioni, in cui siano sempre riconosciuti i diritti fondamentali della persona.
Oggi, con la sua rete capillare di decine di migliaia di attivisti e volontari, è a disposizione, in Italia e all'estero, per dare voce e risposte alle esigenze e ai diritti individuali e collettivi degli anziani che in Italia rappresentano un quarto della popolazione. Potere d'acquisto delle pensioni, equità fiscale, leggi e fondi a favore delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie, servizi sociali e sanitari adeguati all'aumento dell'età della popolazione, prezzi e tariffe più giusti, diritto alla casa, alla sicurezza, alla conoscenza, alla trasparenza e alla libera informazione sono tra i principali obiettivi su cui lo Spi si batte giorno dopo giorno, offrendo tutti i servizi a tutela delle persone.
Con i suoi tre milioni di iscritti, lo Spi è la più grande organizzazione sociale d'Europa. In Italia, si articola in diciannove strutture regionali, due di province autonome, centodiciotto strutture territoriali e oltre milleottocento leghe.
La sede centrale è a Roma, e ha compiti di direzione politica e organizzativa. All'estero, lo Spi è presente in diciannove Paesi, in rappresentanza degli anziani con pensione italiana. Lo Spi Cgil è affiliato alla Ferpa, la Federazione europea pensionati e anziani il cui Segretario Generale è Agostino Siciliano.

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