Dalla previdenza ai diritti del lavoro, siamo al tuo fianco! Con SPI CGIL affrontiamo insieme temi importanti per garantire tutela e giustizia sociale.
Migliaia di persone e un impegno costante per migliorare la vita degli anziani.
Il Dipartimento Previdenza garantisce soluzioni rapide e tutela i diritti dei pensionati.
Promuoviamo benessere e sicurezza per gli anziani attraverso politiche socio-sanitarie.
Il Dipartimento Diritti e Benessere lavora per l’integrazione sociale e la tutela delle abitazioni.
Contrattazione sociale e analisi economica per migliorare la vita degli anziani.
Difendiamo i diritti dei pensionati italiani all’estero, ovunque abbiano scelto di vivere.
SPI CGIL Puglia, insieme alle strutture provinciali presenti in tutta la regione, garantisce un supporto capillare ai pensionati e agli anziani pugliesi. Migliaia di uomini e donne lavorano ogni giorno per migliorare la qualità della vita di chi rappresentiamo.
La gestione di questa rete è coordinata a livello regionale, con un impegno costante per rafforzare la presenza sul territorio. Tra le attività principali ci sono le campagne di tesseramento, la formazione degli attivisti, gli eventi e lo sviluppo delle politiche comunicative, sempre con attenzione ai bisogni locali.
Questo lavoro è possibile grazie alla collaborazione con le altre categorie della CGIL, gli enti locali e le organizzazioni affiliate come Auser, Federconsumatori e Sunia, con cui sviluppiamo progetti e accordi per migliorare le condizioni di vita dei pensionati e delle loro famiglie.
SPI CGIL Puglia lavora ogni giorno per tutelare i diritti dei pensionati e delle loro famiglie, con il supporto delle strutture provinciali che operano capillarmente in tutte le aree della regione.
Il Dipartimento Previdenza affronta con competenza le problematiche legate alle pensioni, lavorando per migliorare le normative e garantire trattamenti economici più equi per i pensionati pugliesi, sia in Italia che all’estero.
Grazie a un dialogo continuo con gli enti previdenziali locali, offriamo risposte concrete attraverso le nostre sedi provinciali. Tra le attività, figurano la tutela individuale, il recupero dei diritti inespressi e il controllo delle pensioni, per assicurare che nessuno venga privato dei propri diritti.
In Puglia, il sistema sanitario e sociale richiede un’attenzione costante. SPI CGIL Puglia si impegna, insieme alle strutture provinciali, a monitorare e migliorare le politiche locali, con particolare attenzione ai bisogni degli anziani.
Attraverso la contrattazione sociale, lavoriamo per garantire il diritto alla salute e al benessere, intervenendo a favore delle persone più fragili, come i non autosufficienti e gli ospiti delle case di riposo. Puntiamo a trasformare l’invecchiamento in una fase ricca di opportunità, promuovendo cure di qualità e facilmente accessibili.
Tra i nostri obiettivi ci sono il rafforzamento della medicina territoriale, lo sviluppo di servizi di assistenza domiciliare e il miglioramento della mobilità. Grazie alla presenza capillare delle strutture provinciali, queste politiche arrivano in ogni angolo della regione, garantendo un supporto concreto a pensionati e famiglie.
Il Dipartimento Diritti e Benessere di SPI CGIL Puglia risponde alle nuove esigenze delle famiglie, lavorando in sinergia con le strutture provinciali per promuovere apprendimento permanente, stili di vita sani, alimentazione consapevole, socialità e politiche culturali.
Attraverso progetti di alfabetizzazione e inclusione sociale, collaboriamo con università popolari e associazioni locali per costruire una società più accogliente e solidale.
Grazie a partner come Auser, Federconsumatori e Sunia, sviluppiamo politiche formative per iscritti e attivisti, insieme a progetti su co-housing sociale, abitazione, sicurezza e mobilità degli anziani. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita, sia nelle comunità che nei luoghi abitati.
Le politiche sociali in Puglia sono al centro dell’azione di SPI CGIL Puglia e delle sue strutture provinciali, per garantire tutela a ogni aspetto della vita dei pensionati e degli anziani.
Le nostre attività spaziano dalle politiche di genere, con il supporto del Coordinamento Donne SPI CGIL, a iniziative per il Mezzogiorno, fino a progetti educativi nelle scuole e alla valorizzazione della memoria storica, in collaborazione con associazioni come Anpi e la Fondazione Di Vittorio.
Lavoriamo anche per rafforzare i rapporti intergenerazionali e promuovere politiche giovanili, collaborando con organizzazioni come Arci, Libera e la Rete degli Studenti. Partecipiamo da anni ai Campi della Legalità nei terreni confiscati alla mafia, per costruire una Puglia più equa e solidale.
La contrattazione sociale è il cuore dell’azione di SPI CGIL Puglia, che insieme alle strutture provinciali lavora per migliorare le condizioni di vita degli anziani attraverso il confronto con istituzioni locali e regionali.
Il Dipartimento Contrattazione si occupa di fiscalità locale, politiche economiche, monitoraggio della spesa sociale e bilanci comunali, con l’obiettivo di garantire servizi migliori per i pensionati. Le esperienze raccolte sul territorio vengono integrate nelle politiche formative per rendere sempre più efficace la nostra azione sindacale.
Sono molti i pensionati pugliesi che vivono all’estero, e SPI CGIL Puglia lavora per rappresentare e tutelare i loro diritti, con il supporto delle strutture provinciali e una rete di collaborazioni internazionali.
Grazie a rapporti con reti come Ferpa e Ces, e con associazioni legate alle comunità italiane nel mondo, ci impegniamo a mantenere vivi i legami con chi ha lasciato la nostra regione, garantendo la tutela dei diritti previdenziali, sociali e civili dei pensionati.
Essere parte del cambiamento è possibile! Scopri come puoi contribuire con SPI CGIL: partecipa, informati e fai sentire la tua voce per tutelare i diritti di tutti.



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🔴 “LA LEGISLAZIONE E LE DONNE: UNA PARITÀ RAGGIUNTA?”
Lo Spi Cgil Puglia ha promosso a Bari un momento di riflessione tra memoria e futuro su legislazione e parità di genere.
Il dibattito si è tenuto nel Teatro Abeliano, gremito di un pubblico intergenerazionale.
Un modo per fare un primo bilancio, con ospiti di prestigio, degli incontri che si sono tenuti negli ultimi due mesi su tutto il territorio regionale.
La parità di genere in Italia è un diritto sancito dalle leggi, ma la realtà si dimostra spesso ben diversa. Per analizzare questo divario tra norme e vita reale e per rilanciare le battaglie del presente, lo Spi Cgil Puglia ha voluto questo appuntamento con il pubblico nell’ambito dell’iniziativa “La memoria parla al futuro – Donne Protagoniste”.
È nella quotidianità che si vivono divario salariale, difficoltà nel mercato del lavoro e carico di cura familiare.
Non una semplice celebrazione, ma un dibattito aperto per fare il punto sulle conquiste legislative e sulle tutele non ancora pienamente garantite.
L’incontro è stato coordinato da Michele Tassiello, Segretario Generale Spi Cgil Puglia, che ha ripercorso le tappe di questa iniziativa.
“Si chiude un ciclo di incontri regionali dedicati al divario di genere, scelto non solo per denunciare le disuguaglianze ancora aperte, ma anche per riportare alla luce figure femminili cancellate dalla storia. Dalla prima avvocata, la tranese Giustina Rocca, alle operaie del Salento. In ogni provincia è stata valorizzata la loro figura simbolica, trasformandone il profilo in occasione di riflessione pubblica. L’obiettivo, però, resta concreto: intervenire sulle disparità che pesano sul lavoro, le pensioni e la cura delle persone”.
Una riflessione sulle dinamiche culturali nella società contemporanea, con particolare attenzione al lavoro, è stata proposta dalla giornalista e saggista Roberta Gisotti. Nel suo intervento ha ripercorso le strategie messe in campo dal secondo dopoguerra a oggi per contrastare la violenza sulle donne.
“Lo spartiacque nella legislazione italiana è avvenuto nel 1981 con l’abolizione del delitto d’onore”, ha ricordato la senatrice e magistrata Anna Finocchiaro.
“Ma il punto è culturale. Purtroppo i femminicidi non si arrestano nonostante la durezza della repressione prevista dalla legge e nonostante una legislazione sul lavoro, devo dire, di tutela avanzata — non avanzatissima, ma avanzata —. Ci troviamo in una situazione in cui la parità retributiva non è ancora raggiunta e in cui i mille ostacoli per un ingresso pieno delle donne nel mondo del lavoro sono ancora presenti. Tutto questo perché la cornice legislativa è figlia della cultura del tempo in cui ci si muove”.
Sulla stessa frequenza l’avvocato penalista Michele Laforgia, che ha offerto una lettura della stessa problematica dal punto di vista opposto, giungendo però alle stesse conclusioni.
La Segretaria della Cgil Puglia, Filomena Principale, ha posto l’accento su un fatto di stretta attualità. Un numero che la dice tutta: per il momento, tra i primi sei direttori generali nominati dal nuovo presidente della Regione Antonio Decaro, solo un nome è quello di una donna.
Le conclusioni sono state affidate alla Segretaria Generale dello Spi, Tania Scacchetti.
“Il sindacato dei pensionati lotta per la giustizia sociale, per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre che dei pensionati e delle pensionate. Occuparsi di divari di genere significa innanzitutto occuparsi dei divari pensionistici, che sono inaccettabili, ma anche del futuro del lavoro del nostro Paese, perché gran parte dei divari pensionistici derivano da una carriera lavorativa dispari. E quindi, per noi, è un impegno quasi civile, mi verrebbe da dire, occuparsi della parità di genere, che è una delle grandi questioni democratiche del nostro Paese”.
Gli interventi sono stati moderati dalla giornalista Michela Alicino.
La serata si è conclusa con l’intensa interpretazione del monologo “Dita di Dama”, di Laura Pozone, tratto dal romanzo di Chiara Ingrao, adattato dalla stessa attrice e da Massimiliano Loizzi.
Un testo che restituisce con straordinaria vivacità e commozione le storie, le fatiche e i riscatti sociali delle donne operaie.
🔴“La legislazione e le donne: una parità raggiunta?”
Lo SPI CGIL Puglia promuove a Bari un momento di riflessione tra memoria e futuro Ospite la Senatrice Anna Finocchiaro
👉Domani, Giovedì 28 maggio, ore 16.30
Teatro Abeliano – via Padre Massimiliano Kolbe 4, Bari
La parità di genere in Italia è un diritto sancito dalle leggi, ma nella vita quotidiana — tra divario salariale, difficoltà nel mercato del lavoro e carico di cura familiare — la realtà racconta spesso una distanza ancora evidente tra parità formale e parità sostanziale.
Per riflettere su questo divario e rilanciare le battaglie del presente, lo SPI CGIL Puglia promuove l’incontro pubblico “La legislazione e le donne: una parità raggiunta?”, nell’ambito dell’iniziativa “La memoria parla al futuro – Donne Protagoniste”.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per un primo bilancio degli incontri svolti negli ultimi due mesi su tutto il territorio regionale, come sottolinea il Segretario Generale SPI Puglia, Michele Tassiello.
Non una semplice celebrazione, ma un confronto aperto e intergenerazionale sulle conquiste legislative e sulle tutele ancora non pienamente garantite.
L’incontro sarà coordinato da Michele Tassiello, Segretario Generale SPI CGIL Puglia, e vedrà la partecipazione di autorevoli voci del panorama politico, giuridico, giornalistico e sindacale:
* Filomena Principale, Segretaria CGIL Puglia
* Felice Spaccavento, Presidente della III Commissione Sanità e Servizi Sociali della Regione Puglia
* Sen. Anna Finocchiaro
* Michele Laforgia, avvocato
* Roberta Gisotti, giornalista e saggista
* Tania Scacchetti, Segretaria Generale nazionale SPI CGIL, che terrà le conclusioni
*Modera: Michela Alicino, giornalista.
Al centro del confronto, la necessità di trasformare la parità prevista dalle leggi in una parità reale, capace di liberare il tempo delle donne e valorizzarne pienamente il ruolo sociale e professionale.
A seguire, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Dita di Dama”, produzione Teatro della Cooperativa / A Parole – Ali per l’aria, tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao.
Il monologo, interpretato da Laura Pozone, che firma adattamento e regia insieme a Massimiliano Loizzi, con scene di Paola Tintinelli, restituisce con vivacità e commozione le storie, le fatiche e i riscatti sociali delle donne operaie negli anni delle grandi lotte sindacali.
Un ponte ideale tra le conquiste di ieri e le sfide di oggi, per ribadire che la cultura resta uno strumento fondamentale di lotta, memoria e consapevolezza.
📍 A Bisceglie presentato il manuale “Truffe, trucchi e trappole”
Si è svolta nelle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie, la presentazione del volume “Truffe, trucchi e trappole. Manuale di autodifesa”, edito da LiberEtà, nato dalla collaborazione tra Spi Cgil, Federconsumatori e Auser, con l’importante contributo del Silp Cgil.
Un’iniziativa di grande valore sociale e civile, dedicata alla prevenzione dei raggiri ai danni delle persone anziane: truffe porta a porta, telefoniche, via SMS o attraverso la messaggistica istantanea, che spesso fanno leva su solitudine, fragilità e divario digitale.
A presiedere i lavori è stato Michele Tassiello, Segretario generale Spi Cgil Puglia, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della prevenzione come strumento di tutela, inclusione e giustizia sociale. Difendere le persone anziane dalle truffe significa rafforzare le reti di comunità, promuovere consapevolezza e costruire una società più vicina, attenta e solidale.
L’incontro è stato aperto da Rossella Muroni, Dipartimento Contrattazione e Benessere Spi Cgil, e da Gaetano Corvasce, dirigente Silp Cgil.
Sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni promotrici e delle realtà coinvolte: Carla Mastrantonio, Segretaria nazionale Spi Cgil; Fabrizio Bonugli per LiberEtà; Michele Carrus, Presidente nazionale Federconsumatori; Pietro Colapietro, Segretario generale Silp Cgil; Domenico Pantaleo, Presidente nazionale Auser.
All’iniziativa ha portato il proprio saluto anche Onofrio Musco, assessore allo sviluppo economico
A moderare il confronto è stata la giornalista Michela Alicino.
La giornata si è conclusa con il monologo dell’attrice Daniela Baldassarra, che ha affrontato il tema delle truffe attraverso il linguaggio della stand up comedy, contribuendo a rendere ancora più immediato e accessibile il messaggio della prevenzione.
Il manuale, diffuso su scala nazionale, raccoglie undici storie ispirate a casi reali, per aiutare cittadine e cittadini a riconoscere i segnali di pericolo, sapere come comportarsi e soprattutto rompere il muro della vergogna che spesso impedisce alle vittime di denunciare.
Essere truffati non è un fallimento personale. La responsabilità è sempre di chi approfitta della fiducia e della fragilità delle persone.
L’appuntamento di Bisceglie si inserisce nel più ampio impegno dello Spi Cgil Puglia per la sicurezza, la dignità e i diritti delle pensionate e dei pensionati, dopo la campagna itinerante “Non ci casco”, che ha attraversato tutte le province pugliesi con momenti di informazione e prevenzione.
👉Prevenire le truffe significa fare comunità. Significa non lasciare sole le persone anziane.
⚠️ “TRUFFE, TRUCCHI E TRAPPOLE”La guida per difendersi dai raggiri
Le truffe moderne colpiscono spesso dove la fragilità è più forte: nella solitudine, nella paura, nella fiducia tradita. Per questo nasce “Truffe, trucchi e trappole”, un manuale pratico di autodifesa pensato per aiutare cittadine e cittadini, in particolare anziane e anziani, a riconoscere e prevenire i raggiri che avvengono di persona, al telefono e online.
📘 Il volume, pubblicato da LiberEtà edizioni, è nato dalla collaborazione tra SPI CGIL, Federconsumatori, Auser e SILP CGIL.
📍 La presentazione si terrà lunedì 25 maggio alle ore 16.30 nelle 👉Vecchie Segherie Mastrototaro, in via Porto 35 a Bisceglie.
L’incontro sarà aperto da Rossella Muroni, Dipartimento Contrattazione e Benessere SPI CGIL, e Gaetano Corvasce, dirigente SILP CGIL. Presiederà Michele Tassiello, Segretario generale SPI CGIL Puglia.
Porterà i saluti istituzionali il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. Introdurrà i lavori Carla Mastrantonio, Segretaria nazionale SPI CGIL.
Interverranno: Fabrizio Bonugli per LiberEtà, Michele Carrus, Presidente nazionale Federconsumatori, Pietro Colapietro, Segretario generale SILP CGIL, Domenico Pantaleo, Presidente nazionale Auser, e Tania Scacchetti, Segretaria generale SPI CGIL.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Michela Alicino.
La guida raccoglie undici storie ispirate a casi reali, con indicazioni semplici e concrete su come riconoscere i segnali di una truffa, cosa fare subito dopo un raggiro, come conservare le prove, bloccare eventuali conti e rivolgersi alle autorità competenti.
Un messaggio centrale attraversa tutto il manuale: essere truffati non è una colpa e non deve diventare motivo di vergogna. La responsabilità è sempre di chi commette il reato.
Il testo contiene anche riferimenti utili di Polizia di Stato, Carabinieri, Federconsumatori, SPI CGIL e Auser, per ricevere assistenza legale, supporto e orientamento.
A concludere l’incontro sarà Daniela Baldassarra, con un monologo di stand up comedy dedicato al tema delle truffe: perché la consapevolezza può passare anche attraverso un sorriso.
📍Si sono conclusi i tre giorni di visite ai luoghi della storia, giorni intensi dedicati al “cammino di Di Vittorio”, in cui una delegazione di pensionate e pensionati dell’Emilia-Romagna hanno ripercorso i luoghi simbolo delle lotte bracciantili e operaie della Puglia.
Il primo giorno si è fatto tappa ad Andria per visitare la sede della Camera del Lavoro. Questo luogo è storicamente rilevante poiché Giuseppe Di Vittorio vi tenne numerosi comizi. Oggi, oltre a essere una sede Cgil pienamente operativa, ospita una mostra fotografica permanente che ripercorre le tappe più importanti vissute dal sindacalista nella città.
Il secondo giorno l'itinerario è proseguito a Cerignola, dove è stata visitata la sede storica della Camera del Lavoro, luogo simbolo delle lotte sindacali e del legame profondo tra Giuseppe Di Vittorio e la sua città natale. Questa tappa ha permesso di approfondire la storia del movimento bracciantile attraverso la mostra fotografica permanente. L'esposizione documenta in modo dettagliato l'attività sindacale e le lotte sociali sostenute da Giuseppe Di Vittorio nel corso degli anni. Successivamente, il gruppo si è spostato presso il Museo del Grano e all’adiacente piano delle Fosse.
La visita ha permesso di osservare da vicino gli strumenti e i macchinari della tradizione agricola locale, approfondendo le fasi storiche della lavorazione dei cereali. Il percorso si è concluso nell'area delle fosse granarie, dove è stato possibile analizzare questo antico e peculiare sistema di conservazione sotterranea, che rappresenta un elemento fondamentale del patrimonio storico ed economico del territorio di Cerignola
Il terzo giorno il gruppo si è recato a Bari per un itinerario dedicato alla storia del Novecento. Con il supporto di guide locali esperte, sono stati ripercorsi i luoghi simbolo della Bari antifascista e della Resistenza. Attraverso il racconto di vicende tramandate, è stato possibile approfondire il contributo della città e dei suoi abitanti nella lotta per la liberazione dal fascismo e per il ripristino delle libertà democratiche in Italia.
🔴 “LA LEGISLAZIONE E LE DONNE: UNA PARITÀ RAGGIUNTA?”
Lo Spi Cgil Puglia ha promosso a Bari un momento di riflessione tra memoria e futuro su legislazione e parità di genere.
Il dibattito si è tenuto nel Teatro Abeliano, gremito di un pubblico intergenerazionale.
Un modo per fare un primo bilancio, con ospiti di prestigio, degli incontri che si sono tenuti negli ultimi due mesi su tutto il territorio regionale.
La parità di genere in Italia è un diritto sancito dalle leggi, ma la realtà si dimostra spesso ben diversa. Per analizzare questo divario tra norme e vita reale e per rilanciare le battaglie del presente, lo Spi Cgil Puglia ha voluto questo appuntamento con il pubblico nell’ambito dell’iniziativa “La memoria parla al futuro – Donne Protagoniste”.
È nella quotidianità che si vivono divario salariale, difficoltà nel mercato del lavoro e carico di cura familiare.
Non una semplice celebrazione, ma un dibattito aperto per fare il punto sulle conquiste legislative e sulle tutele non ancora pienamente garantite.
L’incontro è stato coordinato da Michele Tassiello, Segretario Generale Spi Cgil Puglia, che ha ripercorso le tappe di questa iniziativa.
“Si chiude un ciclo di incontri regionali dedicati al divario di genere, scelto non solo per denunciare le disuguaglianze ancora aperte, ma anche per riportare alla luce figure femminili cancellate dalla storia. Dalla prima avvocata, la tranese Giustina Rocca, alle operaie del Salento. In ogni provincia è stata valorizzata la loro figura simbolica, trasformandone il profilo in occasione di riflessione pubblica. L’obiettivo, però, resta concreto: intervenire sulle disparità che pesano sul lavoro, le pensioni e la cura delle persone”.
Una riflessione sulle dinamiche culturali nella società contemporanea, con particolare attenzione al lavoro, è stata proposta dalla giornalista e saggista Roberta Gisotti. Nel suo intervento ha ripercorso le strategie messe in campo dal secondo dopoguerra a oggi per contrastare la violenza sulle donne.
“Lo spartiacque nella legislazione italiana è avvenuto nel 1981 con l’abolizione del delitto d’onore”, ha ricordato la senatrice e magistrata Anna Finocchiaro.
“Ma il punto è culturale. Purtroppo i femminicidi non si arrestano nonostante la durezza della repressione prevista dalla legge e nonostante una legislazione sul lavoro, devo dire, di tutela avanzata — non avanzatissima, ma avanzata —. Ci troviamo in una situazione in cui la parità retributiva non è ancora raggiunta e in cui i mille ostacoli per un ingresso pieno delle donne nel mondo del lavoro sono ancora presenti. Tutto questo perché la cornice legislativa è figlia della cultura del tempo in cui ci si muove”.
Sulla stessa frequenza l’avvocato penalista Michele Laforgia, che ha offerto una lettura della stessa problematica dal punto di vista opposto, giungendo però alle stesse conclusioni.
La Segretaria della Cgil Puglia, Filomena Principale, ha posto l’accento su un fatto di stretta attualità. Un numero che la dice tutta: per il momento, tra i primi sei direttori generali nominati dal nuovo presidente della Regione Antonio Decaro, solo un nome è quello di una donna.
Le conclusioni sono state affidate alla Segretaria Generale dello Spi, Tania Scacchetti.
“Il sindacato dei pensionati lotta per la giustizia sociale, per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre che dei pensionati e delle pensionate. Occuparsi di divari di genere significa innanzitutto occuparsi dei divari pensionistici, che sono inaccettabili, ma anche del futuro del lavoro del nostro Paese, perché gran parte dei divari pensionistici derivano da una carriera lavorativa dispari. E quindi, per noi, è un impegno quasi civile, mi verrebbe da dire, occuparsi della parità di genere, che è una delle grandi questioni democratiche del nostro Paese”.
Gli interventi sono stati moderati dalla giornalista Michela Alicino.
La serata si è conclusa con l’intensa interpretazione del monologo “Dita di Dama”, di Laura Pozone, tratto dal romanzo di Chiara Ingrao, adattato dalla stessa attrice e da Massimiliano Loizzi.
Un testo che restituisce con straordinaria vivacità e commozione le storie, le fatiche e i riscatti sociali delle donne operaie.
🔴“La legislazione e le donne: una parità raggiunta?”
Lo SPI CGIL Puglia promuove a Bari un momento di riflessione tra memoria e futuro Ospite la Senatrice Anna Finocchiaro
👉Domani, Giovedì 28 maggio, ore 16.30
Teatro Abeliano – via Padre Massimiliano Kolbe 4, Bari
La parità di genere in Italia è un diritto sancito dalle leggi, ma nella vita quotidiana — tra divario salariale, difficoltà nel mercato del lavoro e carico di cura familiare — la realtà racconta spesso una distanza ancora evidente tra parità formale e parità sostanziale.
Per riflettere su questo divario e rilanciare le battaglie del presente, lo SPI CGIL Puglia promuove l’incontro pubblico “La legislazione e le donne: una parità raggiunta?”, nell’ambito dell’iniziativa “La memoria parla al futuro – Donne Protagoniste”.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per un primo bilancio degli incontri svolti negli ultimi due mesi su tutto il territorio regionale, come sottolinea il Segretario Generale SPI Puglia, Michele Tassiello.
Non una semplice celebrazione, ma un confronto aperto e intergenerazionale sulle conquiste legislative e sulle tutele ancora non pienamente garantite.
L’incontro sarà coordinato da Michele Tassiello, Segretario Generale SPI CGIL Puglia, e vedrà la partecipazione di autorevoli voci del panorama politico, giuridico, giornalistico e sindacale:
* Filomena Principale, Segretaria CGIL Puglia
* Felice Spaccavento, Presidente della III Commissione Sanità e Servizi Sociali della Regione Puglia
* Sen. Anna Finocchiaro
* Michele Laforgia, avvocato
* Roberta Gisotti, giornalista e saggista
* Tania Scacchetti, Segretaria Generale nazionale SPI CGIL, che terrà le conclusioni
*Modera: Michela Alicino, giornalista.
Al centro del confronto, la necessità di trasformare la parità prevista dalle leggi in una parità reale, capace di liberare il tempo delle donne e valorizzarne pienamente il ruolo sociale e professionale.
A seguire, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Dita di Dama”, produzione Teatro della Cooperativa / A Parole – Ali per l’aria, tratto dall’omonimo romanzo di Chiara Ingrao.
Il monologo, interpretato da Laura Pozone, che firma adattamento e regia insieme a Massimiliano Loizzi, con scene di Paola Tintinelli, restituisce con vivacità e commozione le storie, le fatiche e i riscatti sociali delle donne operaie negli anni delle grandi lotte sindacali.
Un ponte ideale tra le conquiste di ieri e le sfide di oggi, per ribadire che la cultura resta uno strumento fondamentale di lotta, memoria e consapevolezza.
📍 A Bisceglie presentato il manuale “Truffe, trucchi e trappole”
Si è svolta nelle Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie, la presentazione del volume “Truffe, trucchi e trappole. Manuale di autodifesa”, edito da LiberEtà, nato dalla collaborazione tra Spi Cgil, Federconsumatori e Auser, con l’importante contributo del Silp Cgil.
Un’iniziativa di grande valore sociale e civile, dedicata alla prevenzione dei raggiri ai danni delle persone anziane: truffe porta a porta, telefoniche, via SMS o attraverso la messaggistica istantanea, che spesso fanno leva su solitudine, fragilità e divario digitale.
A presiedere i lavori è stato Michele Tassiello, Segretario generale Spi Cgil Puglia, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della prevenzione come strumento di tutela, inclusione e giustizia sociale. Difendere le persone anziane dalle truffe significa rafforzare le reti di comunità, promuovere consapevolezza e costruire una società più vicina, attenta e solidale.
L’incontro è stato aperto da Rossella Muroni, Dipartimento Contrattazione e Benessere Spi Cgil, e da Gaetano Corvasce, dirigente Silp Cgil.
Sono intervenuti i rappresentanti delle organizzazioni promotrici e delle realtà coinvolte: Carla Mastrantonio, Segretaria nazionale Spi Cgil; Fabrizio Bonugli per LiberEtà; Michele Carrus, Presidente nazionale Federconsumatori; Pietro Colapietro, Segretario generale Silp Cgil; Domenico Pantaleo, Presidente nazionale Auser.
All’iniziativa ha portato il proprio saluto anche Onofrio Musco, assessore allo sviluppo economico
A moderare il confronto è stata la giornalista Michela Alicino.
La giornata si è conclusa con il monologo dell’attrice Daniela Baldassarra, che ha affrontato il tema delle truffe attraverso il linguaggio della stand up comedy, contribuendo a rendere ancora più immediato e accessibile il messaggio della prevenzione.
Il manuale, diffuso su scala nazionale, raccoglie undici storie ispirate a casi reali, per aiutare cittadine e cittadini a riconoscere i segnali di pericolo, sapere come comportarsi e soprattutto rompere il muro della vergogna che spesso impedisce alle vittime di denunciare.
Essere truffati non è un fallimento personale. La responsabilità è sempre di chi approfitta della fiducia e della fragilità delle persone.
L’appuntamento di Bisceglie si inserisce nel più ampio impegno dello Spi Cgil Puglia per la sicurezza, la dignità e i diritti delle pensionate e dei pensionati, dopo la campagna itinerante “Non ci casco”, che ha attraversato tutte le province pugliesi con momenti di informazione e prevenzione.
👉Prevenire le truffe significa fare comunità. Significa non lasciare sole le persone anziane.